Ecco cosa riferisce al Csm il luogotenente Cappelli sulla posizione tenuta dal dottor Tommaso Coletta per favorire la dottoressa Lucia Turco, sorella di Luca Turco, procuratore aggiunto di Firenze.
Se questo è lavorare per aiutare la «gente comune» ditelo voi lettori. E riferitelo anche a Paola Fortunati, così se ne farà una ragione.
Cappelli sottolinea che la procura di Genova alla fine, pur avendo accertato la verità, ha protetto la triade fiorentina Creazzo-Turco-Coletta (anche qui tutta gente comune).
Come si può credere alle «autorità costituite» care alla Gip Martucci e ossequiate dal giudice Luca Gaspari? Chiediamo al non-presidente Mattarella di illustrarci i valori antifascisti e democratici di sua sorella, la Costituzione italiana!